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venerdì 12 agosto 2011
L’Accademia Di Belle Arti di Bologna ha un nuovo sito ababo.it , se vuoi iscriverti all’Accademia comincia ad informarti, troverai moduli e indicazioni per farlo.
Ricordati: il nome del nostro Corso è Scenografia del melodramma e del teatro musicale
Lo sappiamo il titolo “melodramma” può far pensare ad un’arte passata, ormai decadente e priva di interesse per chi voglia vivere della contemporaneità dell’arte, ma non ti far spaventare dal nome, nell’area del teatro e dello spettacolo dal vivo l’opera lirica è considerata ancora una delle forme più articolate, vivaci e sempre in fase di ricerca e sviluppo, dove le varie arti visive e musicali e i talenti artistici trovano, nel lavoro di equipe, una straordinaria comunione di intenti per creare di volta in volta una “opera” artistica ricca di nuove suggestioni e affascinazioni rivolte ad un pubblico sempre più attento e preparato.
Lavoriamo assieme, creiamo assieme, cresciamo assieme.
Grazie ROF
giovedì 11 agosto 2011
Gentilissima, come sempre, tutta l’organizzazione del Rossini Opera Festival si è mostrata disponibile ed attenta alle politiche didattiche del nostro Corso di scenografia. E’ stato infatti possibile visitare, con tutte le dovute cautele e attenzioni alla sicurezza, i laboratori ed i vari palcoscenici in fase di allestimento, partecipando anche ad alcune fasi delle prove di scena e musicali dei tre spettacoli in programmazione quest’anno.
I ragazzi hanno potuto confrontarsi con le tematiche inerenti l’allestimento con Mauro Brecciaroli (il Direttore degli allestimenti) con il capo macchinista Gioachino Gramolini e altri suoi colleghi che operavano all’interno del teatro realizzato nel Palafestival. Grazie alla interessante testimonianza di Fiammetta Baldiserri, hanno inoltre compreso il progetto luci per lo spettacolo del geniale regista Graham Vick, che sicuramente non mancherà di far discutere l’attento pubblico internazionale.
Hanno anche scambiato interessanti informazioni con Ezio Antonelli brillante artefice di immagini e proiezioni ideate per la messa in scena dello spettacolo inaugurale con la regia di Pier’Alli.
Hanno anche partecipato alla antegenerale della collaudata Scala di seta con la regia di Michieletto già in repertorio del Rof da due anni ed ancora molto brillante, divertente e con una scena di invenzione adattissima alle tante gag comiche.
Tutti i partecipanti augurando un sincero in bocca al lupo a tutta la produzione ROF 2011 ringraziano per tanta disponibilità sperando un giorno di poter essere protagonisti loro stessi.
Immersi delle melodie Pucciniane a Torre del Lago
martedì 26 luglio 2011
Gli studenti ed i docenti del Corso di Scenografia del Melodramma di Cesena, ringraziano vivamente l’organizzazione del Puccini Festival di Torre del Lago per aver avuto la possibilità di visitare le strutture del Gran Teatro Puccini e la scena di Bohème, guidati dal gentile e prezioso Gian Maria Melillo, che ha reso la visita piacevole e particolarmente formativa.
Nel pomeriggio i ragazzi hanno potuto visitare Villa Puccini che conserva interessanti materiali appartenuti al Maestro ed il sobrio monumento funebre dove la sua salma riposa.
Questa esperienza ha avvicinato i ragazzi ai luoghi ispiratori delle melodie di Puccini, alla sua vita artistica e privata ed allo stesso tempo, sono rimasti attratti dalle suggestioni che il Gran Teatro offre attraverso i suoi spazi aperti, suscitando interesse e curiosità alla messa in scena di spettacoli su palcoscenici all’aperto, dove necessità una progettazione molto attenta anche alle condizioni atmosferiche, alle luci e all’acustica. Ringraziano inoltre il Direttore del Puccini Festival e la produzione, per aver avuto la possibilità di partecipare alla prova generale di cui hanno apprezzato in particolar modo gli artisti presenti sul palco.
Tanto di Cappello al Comunale Fiorentino
domenica 17 luglio 2011
Mercoledì 13 Luglio i ragazzi del corso in gita “didattica” hanno potuto visitare il teatro Comunale di Firenze. Guidati dalla gent.le sig.ra Cavallucci hanno potuto apprezzare la macchina-palcoscenico del teatro, dal palco su su fino al graticcio. Nel pomeriggio hanno potuto seguire la prova generale di Il cappello di paglia di Firenze una divertente farsa musicale di Nino Rota con l’intelligente regia di Andrea Cigni e le duttili scene di Lorenzo Cutuli che cura anche i costumi e che, alla fine della prova, si è intrattenuto con alcuni studenti per un brevissimo scambio di informazioni e chiarimenti sulle scelte poetiche e tecniche. Anche Giovanni Vitali, simpaticissimo addetto all’ufficio Comunicazioni del teatro (nonchè commentatore radiofonico d’eccellenza per le trasmissioni in diretta di radio tre) si è intrattenuto con i ragazzi durante l’intervallo provando a spiegare, dal suo punto di vista e nonostante il periodo di grande crisi del settore teatrale, quali fossero i motivi che ancora oggi possano spingere gli studenti a proseguire proprio sulla scelta di un percorso di questo tipo, questa la risposta: la grande qualità che viene riconosciuta, soprattutto all’estero, nelle produzioni “made in Italy”; e… obiettivamente non vedo come dargli torto. Fra gli artisti anche una vecchia conoscenza del corso, il simpatico e bravo Roberto Jachini Virgili, tenore, nella parte dello Zio Vézinet già interprete a Cesena de Il Mondo della luna.
La serva padrona
venerdì 24 giugno 2011
la sera del 21 giugno nel cortile del Conservatorio B.Maderna ( palazzo Guidi ) La serva Padrona di G.B. Pergolesi è andata nuovamente in scena con successo. anche questa volta Il pubblico ha applaudito i bravi e simpatici interpreti Linda Dugheria – Serpina, Filippo Pollini – Uberto e Aurelio Battarra ( studente di canto ma per questa volta solamente mimo nella parte di Vespone, mimo sì ma di una simpatia incontenibile) Bravi ed applauditi anche i giovani musicisti, allievi del Conservatorio B. Maderna, guidati dal M° Gabriele Raspanti. Non sono mancati applausi anche alla messa in scena, semplice quasi una foto di un recente e riconoscibile passato familiare, strizzava l’occhio ad un pubblico quasi più abituato a soap-opera che a intermezzibuffi. Il pubblico comunque sottolineava divertito le parti più comiche dello spettacolo con sonore risate vere, non quelle della Tv registrate e di sottofondo.
Un perfetto spettacolo da clima estivo, breve, divertente, privo di sovrastrutture, quasi una forma di evasione pura e semplice che ci racconta una storia che non ci è ne estranea ne indifferente e con un lieto fine o se vogliamo un lieto inizio di una nuova storia.
nella foto l’allestimento di La Serva Padrona,
Linda, Filippo e Aurelio allievi di canto e l’ensamble di studenti del Conservatorio B.Maderna diretti dal M° G. Raspanti



